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    Cinema

    Sono stati selezionati i 12 progetti della 6a edizione di Biennale College – Cinema 2017/18, i cui team (composti da un regista e un produttore) parteciperanno al primo workshop di 10 giorni che si terrà a Venezia dal 7 al 16 ottobre 2017. Nove progetti provengono dalla selezione del bando Biennale College – Cinema  International, mentre tre da quella di Biennale College Cinema – Italia. La call di quest’ultima era stata lanciata il 7 marzo, quella internazionale il 2 maggio.

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessache integra tutti i Settori della Biennale di Venezia.

    Biennale College – Cinema promuove nuovi talenti per il cinema offrendo loro di operare a contatto di maestri, per la realizzazione di film a micro budget. Tre fra questi 12 progetti (di cui uno italiano) otterranno un supporto di 150mila euro per la realizzazione di un massimo di tre lungometraggi (opera prima o seconda), che saranno presentati alla 75. Mostra del Cinema 2018.

    I 12 progetti sono stati annunciati durante la conferenza stampa che si è tenuta il 3 settembre al Lido di Venezia (Palazzo del Casinò), alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (30 agosto – 9 settembre 2017), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta.

    I 12 progetti selezionati

    I 12 progetti selezionati per questa prima fase di Biennale College – Cinema sono:

    • Besos Negros (Black Kisses) - Alejandro Naranjo (regista, Colombia) | Omar Razzak  (produttore, Spagna)
    • Deva Mall -  Petra Szocs  (regista, Ungheria) | Péter  Fülöp  (produttore, Ungheria)
    • Dos Estaciones - Juan Pablo González  (regista, Messico) | Jamie Gonçalves  (produttore, Brasile / USA)
    • Gepetto - Z Behl (regista, USA) | Carlos Zozaya (produttore, Messico)  
    • Swamp Queen - Xander Robin (regista, USA) | Tatiana Bears (produttore, USA)  
    • Stellanera - Valentina Bertuzzi (regista, Italia) | Alessandra Grilli (produttore, Italia)
    • The Ice Rift - Margherita Ferri (regista, Italia) | Chiara Galloni (produttore, Italia)
    • The Time of Gods  - Piotr Stasik (regista, Polonia) | Pawel Kosun (produttore, Polonia)
    • To Live To Sing - Johnny Ma (regista, Canada/Cina) | Jing Wang (produttore, Cina)
    • Untitled Expat Film - Daniel Laabs (regista, USA) | Jeff Walker (produttore, USA)
    • Yuva (Home) - Emre Yeksan (regista, Turchia) | Anna Maria Aslanoglu (produttore, Turchia)
    • Wild Youth - Lorenzo Lodovichi (regista, Italia) | Ines Vasiljevic (produttore, Italia)

     

    I 12 progetti sono stati selezionati dal Direttore della Mostra di Venezia, Alberto Barbera, assistito dal team di Biennale College – Cinema, e saranno documentati sul sito web http://collegecinema.labiennale.org/it/.

    Dopo il workshop che si terrà a Veneziadal 7 al 16ottobre 2017, verranno selezionati tre (di cui uno della sezione Italia) fra questi dodici progetti che accederanno al sostegno della Biennale per la copertura del costo di produzione che dovrà comunque essere al massimo di 150.000 euro e che saranno poi presentati alla 75. Mostra del Cinema di Venezia 2018.

    Biennale College – Cinema, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Biennale College – Cinema si avvale della collaborazione accademica con IFP di New York e del TorinoFilmLab, e continua la collaborazione accademica con il Busan International Film Festival. Inoltre per l’edizione 2017 - 2018 Condé Nastè sostenitore del progetto. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme Savina Neirotti.

    Biennale College - Cinema Virtual Reality 2017-2018

    Durante la conferenza stampa è stata inoltre annunciata l’apertura del bando per la seconda edizione di Biennale College – Cinema Virtual Reality per l’anno 2017-2018.

    Le candidature potranno essere inviate a partire da lunedì 4 settembre e fino al 20 ottobre 2017 accedendo al sito http://collegecinema.labiennale.org/it/, dove sarà presente un formulario dedicato.

    Biennale College - Cinema Virtual Realityè un programma realizzato dalla Biennale di Venezia con lo scopo di esplorare la più innovativa e coinvolgente tecnologia del momento:  la Realtà Virtuale. Muovendosi tra le opportunità estetiche e narrative offerte da questa forma audio-visiva, Biennale College Cinema – Virtual Reality fornisce a professionisti provenienti dal mondo delle arti e del cinema, che abbiamo un background ricco di esperienze in diversi campi, le competenze necessarie per affrontare il formato a 360°, coinvolgente e interattivo. Grazie al supporto di esperti internazionali che operano nel settore, Biennale College Cinema – Virtual Reality aiuterà filmmakers indipendenti e creativi da tutto il mondo a cimentarsi con la realtà virtuale e insegnerà come adeguare, in maniera fluida, le proprie conoscenze a questo campo. Nel corso del programma i partecipanti acquisiranno un know-how specifico riguardante il 360° immersive storytelling, ridefinendo la relazione che intercorre tra la storia e il pubblico.

    Biennale College - Cinema Virtual Reality selezionerà fino ad un massimo di tre team formati da regista e produttore che lavoreranno allo sviluppo di progetti di realtà virtuale della durata massima di 30 minuti, allo stadio di ideazione, supportandoli nel loro avanzamento per tutto ciò che riguarda il processo creativo, la produzione, il pubblico e i mercati di riferimento e l’aspetto finanziario. Tra i progetti che verranno sviluppati durante il workshop che si svolgerà a Venezia nel gennaio 2018, fino a un massimo di tre progetti VR riceveranno un contributo alla produzione fino a un massimo di € 60.000 ciascuno grazie a un grant della Biennale di Venezia e con il supporto di Sony Corporation and Sony Entertainment Inc., e saranno poi presentati alla 75. Mostra del Cinema di Venezia nel 2018.

    Biennale College - Cinema Virtual Reality è realizzato grazie al contributo del programma Creative Europe – MEDIA e si avvale della collaborazione del TorinoFilmLab.

    Programma MEDIA – Europa Creativa

    I progetti Biennale College – Cinema e Biennale College-Cinema Virtual Reality per l’edizione 2017/2018, ottengono un importante finanziamento dal Programma MEDIA – Europa Creativa della Commissione Europa – Direzione Generale Connect. Le attività formative dell’edizione 2017 – 2018 verranno sostenute dal contributo MEDIA.  Tale contributo si aggiunge al sostegno che il Programma MEDIA ha dato allo sviluppo del Venice Production Bridge.

    Biennale College - Cinema: i nuovi progetti

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    Cinema

    Lunedì 4 settembre alle ore 15.00, nella sala delle conferenze stampa del Palazzo del Casinò, si terrà un panel moderato da Peter Cowie e dedicato alla realizzazione dei tre nuovi lungometraggi commissionati da Biennale College Cinema. I film saranno presentati in prima mondiale durante la Mostra.

    “I tredici lungometraggi già realizzati e presentati nei primi quattro anni del progetto Biennale College Cinema hanno ottenuto un gran successo in tutto il mondo. Prodotti con un budget ultra-modesto, ognuno di loro ha evidenziato un raro talento ed una innata predisposizione per la regia cinematografica”, commenta il moderatore Peter Cowie (storico del cinema ed ex-caporedattore internazionale per Variety). “L'impostazione di Biennale College Cinema è molto stimolante perché si tratta essenzialmente di un workshop – un workshop e laboratorio solidamente incentrato su due temi essenziali: la realizzazione di film con budget ridotto in un periodo di recessione globale, e la necessità di scoprire giovani autori per ridare forza al cinema”. Il laboratorio è stato lanciato dalla Biennale di Venezia nel 2012 ed è aperto a giovani registi di tutto il mondo.

    I relatori

    Peter Cowie (moderatore) ha lanciato nel 1963 la guida annuale International Film Guide, che ha curato per 40 anni. Ha scritto più di 30 volumi sul cinema, fra i quali le biografie di Orson Welles, Ingmar Bergman e Francis Ford Coppola, studi sul cinema scandinavo e più recentemente su John Ford e Akira Kurosawa. Ha pubblicato articoli per il New York Times, The San Francisco Chronicle, The Los Angeles Times, il Sunday Times di Londra, The Wall Street Journal, Le Monde, Expressen, Neue Zürcher Zeitung, The Nation, e Sight and Sound.  È stato caporedattore internazionale di Variety dal 1993 al 2000, e professore di cinema e Regents' Lecturer in Film Studies alla University of California Santa Barbara. Cowie ha scritto numerosi commenti a corredo di DVD realizzati da Criterion, per il quale ha recentemente prodotto il cofanetto di film sulle Olimpiadi 1912-2012.

    David Bordwellè professore emerito di cinema “Jacques Ledoux” alla University of Wisconsin-Madison. Vincitore di un Guggenheim Fellowship, ha ricevuto un dottorato honoris causa dell'Università di Copenaghen, ed è stato Direttore di Cultura Moderna al John W. Kluge Center della Biblioteca del Congresso americana. È autore di saggi su Dreyer, Ozu, Eisenstein, sul cinema americano e quello di Hong Kong. Fra i suoi libri più recenti The Rhapsodes: How 1940s Critics Changed American Film Culture e Reinventing Hollywood: How 1940s Filmmakers Changed Movie Storytelling. Con la moglie Kristin Thompson ha scritto due libri di testo, Film Art: An Introduction e Film History: An Introduction. Il loro blog si trova sul sito www.davidbordwell.net.

    Ty Burrè critico cinematografico per il Boston Globe dal 2002, e dal 2015 scrive una rubrica settimanale su tutti gli aspetti della cultura popolare. È autore dei libri Gods Like Us: On Movie Stardom and Modern Fame (2013) e The Best Old Movies for Families (2007), acclamati dalla critica. Negli anni Novanta ha scritto per Entertainment Weekly e negli anni Ottanta era responsabile della programmazione di Cinemax. Membro della National Society of Film Critics e del Boston Society of Film Critics, Ty insegna cinema e critica alla Boston University e a Tufts University. Nel 2017, era finalista nella selezione per il Premio Pulitzer della Critica.

    Justin Changè il critico cinematografico del Los Angeles Times e contribuisce regolarmente al programma Fresh Air dell'emittente National Public Radio e a Film Week on AirTalk per la Southern California Public Radio. Prima di entrare nella redazione del L.A.Times, era principale critico cinematografico a Variety. È l'autore del volume FilmCraft: Editing.È direttore della National Society of Film Critics e segretario del Los Angeles Film Critics Association. Nel 2014 ha vinto il Roger Ebert Award dalla African-American Film Critics Association. Si è laureato in giornalismo alla University of Southern California.

    Glenn Kenny scrive di cinema per RogerEbert.com ed altre pubblicazioni. È autore di saggi e commentari audio per la Criterion Collection, Arrow Video e Indicator. Ha scritto Anatomy of an Actor: Robert DeNiro (Phaedon/Cahiers du Cinéma, 2014) e curato A Galaxy Not So Far Away: Writers and Artists on 25 Years of 'Star Wars'(Henry Holt/Owl Books, 2002). Con il suo gruppo rock Artificial Intelligence, ora sciolto, uscirà con un disco, Revisionist History, nel 2018.

    Savina Neirotti: Nata a Genova, si è laureata in Filosofia e ha completato il primo anno di Master in Estetica presso la University of Pennsylvania. Dopo il suo ritorno in Italia, è diventata la responsabile dell’ufficio stampa e comunicazione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, dove era anche a capo del dipartimento formativo. Negli stessi anni ha fondato la Scuola Holden a Torino insieme con Alessandro Baricco. È la direttrice del Master in Tecniche di Narrazione presso la Scuola Holden, e sovrintende a tutte le attività della scuola, con particolare attenzione ai contatti internazionali. Negli ultimi dieci anni Savina ha scritto articoli e interviste sulla narrazione e sulla musica classica, recensioni di libri e di film per quotidiani italiani e internazionali. È responsabile dei Script&Pitch Workshops dal 2005, e del TorinoFilmLab dal 2008. È Head of Programme di Biennale College – Cinema.

    Chris Vognarè stato Nieman Arts and Culture Fellow 2009 alla Harvard University. È attualmente critico culturale per il quotidiano Dallas Morning News, dove lavora dal 1996. Chris è co-conduttore del programma radiofonico Big Screen per l'emittente KERA, affiliata a Dallas della rete National Public Radio. Ha insegnato giornalismo alla Harvard Summer School, storia del cinema alla University of Texas ad Arlington e giornalismo dell'arte alla Southern Methodist University. Si è laureato con un Bachelor of Arts in Inglese dalla UC Berkeley.

    Stephanie Zacharek è critico cinematografico per Time magazine. In passato è stata principale critico cinematografico per il Village Voice e Salon.com. Ha scritto testi su libri e sulla cultura pop pubblicati dal New York Times, New York Magazine, Los Angeles Times, Rolling Stone, e Sight and Sound. È membro del New York Film Critics Circle e della National Society of Film Critics. È stata finalista per il Premio Pulitzer della Critica nel 2015.

    Biennale College Cinema 2017: Realtà e realtà virtuale

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    Cinema

    La Biennale di Venezia, attraverso la collaborazione con i quotidiani “Il Gazzettino”, “La Nuova di Venezia e Mestre” e il “Corriere del Veneto”, invita il pubblico veneziano - eccezionalmente last minute per un numero limitato di biglietti - al film di chiusura in prima mondiale della BIennale Cinema 2017: lo yakuza movie Outrage Coda del maestro giapponese Takeshi Kitano (Leone d’oro nel 1997 con Hana-bi), noto anche con lo pseudonimo di Beat Takeshi.

    Outrage Coda (104’) sarà presentato Fuori Concorso in prima mondiale sabato 9 settembre alle 21 in Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido), nella giornata conclusiva della 74. Mostra.

    Sinossi

    Outrage Coda, con Beat Takeshi e Nishida Toshiyuki, è il terzo e conclusivo capitolo della saga di Outrage, il cui secondo capitolo Outrage Beyondè stato presentato alla Mostra di Venezia 2012. È la storia dell'epico scontro tra gli Hanabishi e i Sanno, clan di yakuza rivali. I primi hanno apparentemente sconfitto i secondi e si apprestano a estendere il loro dominio criminale sulla Corea del Sud, anche in contrasto con la malavita locale. Alla riuscita del piano manca anche un altro tassello: la definitiva eliminazione degli ultimi nemici giapponesi. Il gangster Otomo (Beat Takeshi), storicamente legato ai Sanno, accetta di recarsi in Corea per proseguire lì la lotta contro gli odiati Hanabishi.

    Come assistere gratuitamente

    Per assistere gratuitamente alla proiezione, il pubblico interessato potrà ritirare il titolo d’ingresso alle biglietterie di fronte al Palazzo del Casinò, al PalaBiennale (Lido, orario 8.30-20) e a Ca’ Giustinian (Venezia, orario 8.30-19) nei giorni di venerdì 8 e sabato 9 settembre, semplicemente presentando i coupon pubblicati venerdì 8 e sabato 9 settembre su “Il Gazzettino” oppure “La Nuova di Venezia e Mestre” (per informazioni Tel. 041 2726624), oppure seguendo le indicazioni pubblicate sul “Corriere del Veneto” giovedì 7 e venerdì 8 settembre.

    •    >  Ogni coupon dà diritto a un invito valido per una persona per assistere gratuitamente alla proiezione.
    •    >  Gli inviti saranno erogati fino a esaurimento dei posti riservati a ciascuna testata.

    Takeshi Kitano

    È uno dei maggiori registi asiatici contemporanei, nato a Tokyo, Giappone, nel 1947. Il suo inconfondibile e peculiare stile cinematografico unisce a una glaciale fissità delle inquadrature esplosioni di violenza e bizzarri tocchi surreali. Negli anni Novanta ha ispirato un’intera generazione di registi. Personaggio televisivo di straordinaria fama in patria e attore in film di Oshima e Fukasaku, gira il suo primo lungometraggio da regista nel 1989, Violent Cop, ridefinendo le regole dei film sulla yakuza. Ottiene un notevole successo di critica con Sonatine (1993), presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Il Leone d'oro conferito a Hana-bi (Hana-bi ‒ Fiori di fuoco) alla Mostra di Venezia del 1997 permette alla sua opera di farsi apprezzare anche al di là della ristretta cerchia degli appassionati. Torna in Concorso a Venezia altre volte, con Dolls (2002), con Zatoichi (2003) vincendo il Leone d’Argento per la regia, con Outrage Beyond (2012) presentando il secondo capitolo della trilogia Outrage.

    Il film di Takeshi Kitano gratuito per i veneziani

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    Cinema

    Premi collaterali

     

    Premio Arca CinemaGiovani

    miglior film di Venezia 74: FOXTROT di Samuel Maoz

    miglior film italiano: BEAUTIFUL THINGS di Giorgio Ferrero

     

    Premio del Pubblico BNL – Giornate degli Autori

    GA’AGUA (LONGING) di Savi Gabizon

     

    Premio Brian

    LES BIENHEUREUX di Sofia Djama

     

    Premio Circolo del Cinema di Verona – 32. Settimana internazionale della critica

    TEAM HURRICANE di Annika Berg

     

    Premio Civitas Vitae

    IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini

     

    Premio Fair Play cinema

    EX LIBRIS - THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY di Frederick Wiseman          

    menzione speciale: HUMAN FLOW di Ai Weiwei

     

    Premi Fedeora (Federazione dei Critici Europei e dei Paesi Mediterranei)

    miglior film: EYE ON JULIET di Kim Nguyen

    miglior regista esordiente: SARA FORESTIER  per M

    miglior attore: REDOUANNE HARJANE per M

     

    Premio FEDIC

    LA VITA IN COMUNE di Edoardo Winspeare

    menzione speciale: NICO, 1988 di Susanna Nicchiarelli

    menzione FEDIC – Il giornale del cibo: LE VISITE di Elio Di Pace

     

    Premio FIPRESCI

    EX LIBRIS - THE NEW YORK PUBLIC LIBRARY di Frederick Wiseman          

    miglior film d’esordio: LOS VERSOS DEL OLVIDO di Alireza Khatami

     

    Premio Fondazione Mimmo Rotella

    GEORGE CLOONEY, MICHAEL CAINE e AI WEIWEI

     

    Premio Enrico Fulchignoni – CICT-UNESCO

    HUMAN FLOW di Ai Weiwei

     

    Premio Future Film Festival Digital Award

    THE SHAPE OF WATER di Guillermo del Toro

    menzione speciale: GATTA CENERENTOLA di A. Rak, I. Cappiello, M. Guarnieri, D. Sansone 

     

    GdA Director’s Award - Giornate degli Autori

    CANDELARIA di Jhonny Hendrix Hinestroza

     

    Premio Green Drop 

    FIRST REFORMED di Paul Schrader   

     

    Premio Human Rights Nights al Cinema dei Diritti Umani

    THE RAPE OF RACY TAYLOR di Nancy Buirski

    menzione speciale: L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre

    menzione speciale: HUMAN FLOW di Ai Weiwei

     

    Premio Interfilm

    LOS VERSOS DEL OLVIDO di Alireza Khatami

     

    Premio Label Europa Cinemas

    M di Sara Forestier                                                                                                       

     

    Premio Lanterna Magica (CGS)

    L'EQUILIBRIO di Vincenzo Marra

     

    Premio La Pellicola d’Oro

    DANIELE SPINOZZI migliore direttore di produzione di un film italiano per Ammore e Malavita

    RICCARDO MARCHEGIANI migliore direttore di produzione di un film internazionale per Mektoub My Love: Canto Uno

    ROBERTO DI PIETRO premio al miglior macchinista per Hannah

     

    Premio Leoncino d'Oro Agiscuola

    THE LEISURE SEEKER di Paolo Virzì  

    segnalazione cinema for UNICEF 2017: HUMAN FLOW di Ai Weiwei

     

    Premio Lizzani

    GÉRÔME BOURDEZEAU e DOMINIQUE BATTESTI

    IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini

     

    Premio Lina Mangiacapre

    LES BIENHEUREUX di Sofia Djama

     

    Premio Mouse d’Oro

    MEKTOUB, MY LOVE: CANTO UNO di Abdellatif Kechiche

    Mouse d’Argento: GATTA CENERENTOLA di A. Rak, I. Cappiello, M. Guarnieri, D. Sansone 

     

    Premio NuovoImaie Talent Award

    FEDERICA ROSELLINI per Dove cadono le ombre

    MIMMO BORRELLI per L’equilibrio

     

    Premio Open

    GATTA CENERENTOLA di A. Rak, I. Cappiello, M. Guarnieri, D. Sansone

     

    Premio Francesco Pasinetti – SNGCI

    AMMORE E MALAVITA di Manetti Bros.     

    premio speciale: GATTA CENERENTOLA di A. Rak, I. Cappiello, M. Guarnieri, D. Sansone 

    premio speciale: NICO, 1988 di Susanna Nicchiarelli                                                                       

     

    Premio Gillo Pontecorvo - Arcobaleno Latino

    MIAO XIAOTIAN, CEO di China Film Coproduction Corporation

     

    Premio Queer Lion

    MARVIN di Anne Fontaine

     

    Premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia & International per il Miglior contributo tecnico – 32. Settimana internazionale della critica

    LES GARÇONS SAUVAGES di Bertrand Mandico

     

    Premio Sfera 1932

    LA MÉLODIE di Rachid Hami   

     

    Premio del Pubblico SIAE – 32. Settimana internazionale della critica

    TEMPORADA DE CAZA di Natalia Garagiola

     

    Premio SIGNIS

    LA VILLA di Robert Guédiguian

    menzione speciale: FOXTROT di Samuel Maoz

     

    Premio C. Smithers Foundation – CICT-UNESCO

    THE SHAPE OF WATER di Guillermo del Toro

     

    Premio Sorriso Diverso Venezia 2017 - Ass Ucl

    IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini

     

    Premio Soundtrack Stars

    ALEXANDRE DESPLAT per The Shape of Water

    premio speciale: AMMORE E MALAVITA di Manetti Bros.

    premio alla carriera: ANDREA GUERRA

     

    Premio UNIMED

    LA VILLA di Robert Guédiguian

    menzione speciale: BRUTTI E CATTIVI di Cosimo Gomez

     

    I Premi Collaterali della 74. Mostra

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    Cinema

    Venezia 74

    La Giuria di Venezia 74, presieduta da Annette Bening e composta da Ildikó Enyedi, Michel Franco, Rebecca Hall, Anna Mouglalis, Jasmine Trinca, David Stratton, Edgar Wright e Yonfan,  dopo aver visionato tutti i 21 film in concorso, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

     

    LEONE D’ORO per il miglior film a:

    THE SHAPE OF WATER  

    di Guillermo del Toro (USA)

     

    LEONE D’ARGENTO - GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:

    FOXTROT

    di Samuel Maoz (Israele, Germania, Francia, Svizzera)

     

    LEONE D’ARGENTO - PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:

    Xavier Legrand

    per il film JUSQU’À LA GARDE (Francia)

     

    COPPA VOLPI

    per la migliore attrice a:

    Charlotte Rampling

    nel film HANNAH di Andrea Pallaoro (Italia, Belgio, Francia)

     

    COPPA VOLPI

    per il miglior attore a:

    Kamel El Basha

    nel film THE INSULT di Ziad Doueiri (Libano, Francia)

     

    PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

    Martin McDonagh

    per il film THREE BILLBOARDS OUTSIDE EBBING, MISSOURI di Martin McDonagh (Gran Bretagna)

     

    PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:

    SWEET COUNTRY

    di Warwick Thornton (Australia)

     

    PREMIO MARCELLO MASTROIANNI

    a un giovane attore o attrice emergente a:

    Charlie Plummer

    nel film LEAN ON PETE di Andrew Haigh (Gran Bretagna)

    Orizzonti

    La Giuria Orizzonti della 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Gianni Amelio e composta da Rakhshan Banietemad, Ami Canaan Mann, Mark Cousins, Andrés Duprat, Fien Troch, Rebecca Zlotowski, dopo aver visionato i 31 film in concorso, assegna:

     

    il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a:

    NICO, 1988

    di Susanna Nicchiarelli (Italia, Belgio)

     

    il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a:

    Vahid Jalilvand

    per BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE) (Iran)

     

    il PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a:

    CANIBA

    di Véréna Paravel e Lucien Castaing-Taylor (Francia, Usa)

     

    il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a:

    Lyna Khoudri

    nel film LES BIENHEUREUX di Sofia Djama (Francia, Belgio, Qatar)

     

    il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIOR INTERPRETAZIONE MASCHILE a:

    Navid Mohammadzadeh

    nel film BEDOUNE TARIKH, BEDOUNE EMZA (NO DATE, NO SIGNATURE)

    di Vahid Jalilvand (Iran)

     

    PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:

    Alireza Khatami

    per il film LOS VERSOS DEL OLVIDO di Alireza Khatami  (Francia, Germania, Paesi Bassi, Cile)

     

    PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a:

    GROS CHAGRIN

    di Céline Devaux (Francia)

     

    il VENICE SHORT FILM NOMINATION FOR THE EUROPEAN FILM AWARDS 2017 a:

    GROS CHAGRIN

    di Céline Devaux (Francia)

    Premio Venezia Opera Prima

    La Giuria Leone del Futuro - Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” della 74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, presieduta da Benoît Jacquot e composta da Geoff Andrew, Albert Lee, Greta Scarano e Yorgos Zois, assegna il:

     

    LEONE DEL FUTURO

    PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA “LUIGI DE LAURENTIIS” a:

    JUSQU’À LA GARDE

    di Xavier Legrand (Francia)

    VENEZIA 74

     

    nonché e un premio di 100.000 USD, messi a disposizione da Filmauro, che sarà suddiviso in parti uguali tra il regista e il produttore.

    Venezia Classici

    La Giuria presieduta da Giuseppe Piccioni e composta da studenti di cinema provenienti da diverse Università italiane: 26 laureandi in Storia del Cinema, indicati dai docenti di 12 DAMS e della veneziana Ca’ Foscari, ha deciso di assegnare i seguenti premi:

     

    il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA a:

    THE PRINCE AND THE DYBBUK 

    di  Elwira Niewiera e Piotr Rosołowski (Polonia, Germania)

     

    il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:

    IDI I SMOTRI (VA’ E VEDI)

    di Elem Klimov (URSS, 1985)

    Venice Virtual Reality

    La Giuria internazionale della sezione Venice Virtual Reality, presieduta da John Landis e composta da Céline Sciamma e Ricky Tognazzi, assegna:

     

    PREMIO MIGLIOR VR a:

    ARDEN’S WAKE (EXPANDED)

    di Eugene YK Chung (USA)

     

    PREMIO MIGLIORE ESPERIENZA VR (PER CONTENUTO INTERATTIVO) a:

    LA CAMERA INSABBIATA

    di Laurie Anderson e Hsin-Chien Huang (USA, Taiwan)

     

    PREMIO MIGLIORE STORIA VR (PER CONTENUTO LINEARE) a:

    BLOODLESS

    di Gina Kim (Corea del Sud, USA)

    Biennale Cinema 2017: tutti i premi ufficiali

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    Teatro

    È Leonardo Lidi il vincitore del bando per registi under 30, scelto dal Direttore Antonio Latella nella rosa dei sei finalisti che hanno presentato un estratto dal loro progetto all’interno del 45. Festival Internazionale del Teatro (10 agosto, Teatro alle Tese), organizzato dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta.

    “In tutte e tre le tappe del bando – recita la motivazione - Lidi ha mostrato una sicurezza e una maturità di segno forte e interessante, esaltata nell'ultima tappa, dove affida la sua ricerca registica (per coraggio e non per debolezza) a un gruppo di attori maturi e talentuosi. Lidi ha proposto un grande classico, scegliendo Spettri di Ibsen, e ha provato, forse per ‘sana incoscienza’, a piegarlo a una sua rilettura, a un suo punto di vista sorprendente e spiazzante; ma è proprio grazie alla pericolosità di questo spiazzamento, che sposta la visione su personaggi esemplari entrati nell'immaginario archetipico di tutto il teatro del Novecento, che Leonardo Lidi vince il premio di produzione Biennale College – Teatro registi under 30.

    Note biografiche

    Leonardo Lidi (Piacenza, Italia – 1988) – Nel 2012 si è diplomato come attore alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Valter Malosti. Parallelamente alla recitazione ha sviluppato un interesse per la regia e la drammaturgia confrontandosi sia con autori contemporanei che con i grandi classici del teatro. Nasce così il progetto “Teatro in Vetrina”, una serie di appuntamenti nei posti più disparati, con la riscrittura de L’amante di Arnold Wesker, Zoo di vetro di Tennessee Williams e Katzlemacher di Fassbinder.

    In qualità di regista nel 2014 è chiamato dalla Società Teatro Filodrammatica di Piacenza diretta da Enrico Marcotti per cui realizza: Medico per forza di Molière, Hedda Gabler di Ibsen, Il vero amico di Goldoni, Platonov di Cechov, Antigone di Sofocle.

    Fra le regie affrontate in seguito figurano: L’avvocato venexiano di Goldoni, Medea di Euripide, Altro di autori vari e Angelo della Gravità di Massimo Sgorbani.

    Nel 2016 il Teatro Stabile di Torino gli affida regia e drammaturgia dello spettacolo per teatro ragazzi Peter Pan – Il sogno di Wendy e di nuovo regia e drammaturgia della trilogia teatrale di Natalia Ginzburg intitolata Qualcuno che tace, ideata in occasione delle celebrazioni della scrittrice.

    Come attore interpreta Socrate in Studio sul Simposio di Platone diretto da Andrea De Rosa (Emilia Romagna Teatro); Amleto nell’omonimo spettacolo firmato da Valter Malosti, con il quale aveva già affrontato Shakespeare nel ruolo di Bottom per il suo Sogno di una notte di mezza estate (Stabile di Torino); Agamennone nel ciclo Santa Estasi diretto da Antonio Latella 2016, Raskolnikov in Delitto e castigo con la regia di Kostantin Bogomolov e Memorie di un pazzo per la regia di Levan Tzuladze (Emilia Romagna Teatro); infine è il Generale Akhtar in Afghanistan: il grande gioco diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani (Teatridithalia – Emilia Romagna Teatro).

    Menzione Speciale

    Una menzione speciale è stata attribuita a Fabio Condemi“per il rigore e l'inattesa ironia con cui ha affrontato un autore complesso come Robert Walser, dimostrando di possedere una solida conoscenza della grammatica scenica e una già matura capacità di analisi. Questa menzione speciale vuole inoltre premiare il coraggio di non sottrarsi alle sfide poste dalla grande letteratura, e, di conseguenza, di non precludersi in partenza la possibilità di far ‘volare alto’ il proprio teatro”.

    Biennale College - Teatro

    “La formula del College – afferma il Presidente Paolo Baratta– promuove nuove energie e talenti impegnati nella realizzazione di un lavoro e al tempo stesso offre la piattaforma nella quale il lavoro possa essere immediatamente presentato al pubblico e al mondo del teatro”.

    I registi che hanno partecipato alla finale del bando, oltre a Leonardo Lidi e Fabio Condemi, sono: Jacopo Squizzato, Francesca Caprioli, Maria Chiara Cavazzoni Pederzini, Filippo Renda.

    La sezione di Biennale College – Teatro dedicata ai registi sotto i trent’anni, introdotta per la prima volta quest’anno e per questo primo anno indirizzata a registi italiani, si sviluppa nell’arco del biennio 2017-2018.

    Al bando lanciato a marzo 2017 sono seguite tre fasi di selezione culminate nel corso del Festival. Il regista vincitore, Leonardo Lidi, cui è destinato un premio di produzione (fino a un massimo di 110.000 euro), realizzerà il suo spettacolo nel corso del 2018, sviluppandolo in tutti i suoi aspetti con il tutoraggio del Direttore del Settore Teatro Antonio Latella. Lo spettacolo debutterà nell’ambito del 46. Festival Internazionale del Teatro.

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia - Cinema, Danza, Musica, Teatro - per promuovere giovani talenti offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni.

    Biennale College - Teatro: il vincitore del bando registi under 30

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    La Biennale

    Per favorire la creatività nelle arti presso le Scuole italiane di ogni ordine e grado La Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, bandisce l’8. edizione del Concorso nazionale online Leone d’Argento per la Creatività 2017-2018. Il Concorso riguarda progetti aventi come finalità lo sviluppo nelle Scuole della creatività applicata nel campo delle arti. Le scuole sono invitate a elaborare progetti creativi finalizzati a sperimentazioni laboratoriali di natura pratico - artistica, coreutica, teatrale, musicale e digitale.
    Tali progetti devono essere realizzati da parte di classi o raggruppamenti di classi (o parti di esse). La scadenza per la presentazione dei lavori è il 15 gennaio 2018.

    Regolamento

    Al Concorso possono partecipare classi o raggruppamenti di classi (o parti di esse) delle Scuole statali e paritarie italiane primarie e secondarie, di primo e secondo grado (escluse Scuole o Istituti d’arte).

    Ogni progetto dovrà essere presentato da un referente – che nel caso delle Scuole primarie e secondarie di primo grado dovrà essere un insegnante – ed eventualmente un referente aggiunto che ha partecipato al progetto.

    Il Concorso intende valorizzare l’applicazione concreta della creatività da parte degli studenti attraverso la realizzazione di opere artistiche/laboratoriali. Il concorso invita pertanto le classi a presentare i documenti che rappresentano gli esiti dei progetti legati alla creatività e alla produzione di opere artistiche, di qualsiasi disciplina (arti visive, cinema, musica, teatro, ecc.) e realizzate con qualsiasi mezzo. I progetti – originali e redatti in lingua italiana – dovranno essere prodotti in 2 pagine di sintesi (da 2 a 4 cartelle di testo di 2000 battute ciascuna) con allegate a corredo fino a 5 immagini (dimensioni indicative 900 x 600 pixel, formato jpg).

    Le classi dovranno inviare i progetti in formato Word e le immagini in formato .jpg all’indirizzo e-mail promozione@labiennale.org entro il 15 gennaio 2018.
    Con l’elaborato, le classi dovranno indicare chiaramente – oltre ai nomi dei partecipanti e della Scuola di appartenenza – i nomi del referente/referenti del progetto, che nel caso delle Scuole primarie e secondarie di primo grado dovrà essere un insegnante. Le opere realizzate dovranno essere prodotte in originale in caso di classificazione fra i vincitori.

    Gli elaborati pervenuti in regola saranno giudicati da una giuria composta dal Presidente della Biennale e da un Direttore Artistico.

    I premi sono articolati in tre categorie: scuole primarie, scuole secondarie di primo grado, scuole secondarie di secondo grado. Alle classi prime classificate per ogni categoria, saranno consegnati i Leoni d’Argento per la Creatività nel corso di una cerimonia che si terrà in occasione del 9. Carnevale Internazionale dei ragazzi (febbraio 2018). Sono previste possibili Menzioni speciali.

    I progetti premiati, le menzioni speciali, nonché altri progetti valutati a discrezione della giuria per il particolare valore, potranno essere presentati dalla scuola, come attività didattico/laboratoriale durante il 9. Carnevale Internazionale dei ragazzi e saranno pubblicati sul sito www.labiennale.org, in modo che altri giovani, classi e Scuole possano avvalersi di queste esperienze per trovare spunti e nuove ispirazioni.
    Il periodo per la presentazione in loco sarà da individuare in orari e giorni prestabiliti e concordati.

    Le Scuole partecipanti garantiscono la paternità degli elaborati inviati e cedono ogni diritto di pubblicazione sui testi in questione.

    I dati personali verranno trattati secondo quanto previsto dalla legge 196 del 06/03/2003 e successive modificazioni e integrazioni.

    La partecipazione al concorso implica l’accettazione e il rispetto degli articoli contenuti nel presente bando e del giudizio insindacabile della giuria. La Biennale di Venezia avrà il diritto di decisione finale su tutto quanto non specificato in questo Regolamento.

    Informazioni e prenotazioni

    Educational e Promozione
    La Biennale di Venezia
    promozione@labiennale.org
    Tel. 041 5218 828
    Fax 041 5218 732

    Leone d’Argento per la creatività

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    Arte

    Il catalogo ufficiale

    Il catalogo ufficiale della 57. Esposizione Internazionale d’Arte/ Biennale Arte 2017Viva Arte Viva  è composto da due volumi:

    Il Volume Iè dedicato all’Esposizione Internazionale a cura di Christine Macel.
    A ogni artista invitato sono state dedicate 4 pagine: un saggio critico e una dichiarazione dell’artista illustrano e accompagnano le immagini delle opere esposte e altre immagini che raccontano la sua pratica artistica. Una selezione di titoli di volumi, scelti dall’artista stesso come illuminanti e utili per il suo “fare arte”, chiude ciascuna sezione.

    Il Volume IIè dedicato alle Partecipazioni Nazionali, al Progetto Speciale e agli Eventi Collaterali.
    Testi e immagini descrivono e illustrano le singole mostre presentate in catalogo.

    La guida

    La Guida della Mostra è studiata editorialmente per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo. Le opere degli artisti invitati alla Mostra principale e le singole esposizioni delle Partecipazioni Nazionali e degli Eventi Collaterali sono illustrate con immagini e brevi testi esplicativi.

    Lungo il percorso di Mostra gli artisti sono identificati da un numero che si riferisce al numero della sua scheda in Guida.

    Scheda

     

    Il progetto grafico dell’immagine coordinata della Biennale Arte 2017 e il layout dei volumi sono a firma dello Studio deValence, Parigi.
    Il Catalogo e la Guida sono curati ed editi da La Biennale di Venezia.

    A)
    VOLUME 1 – CATALOGO MOSTRA PRINCIPALE
    F.to chiuso: 21 x 27 cm
    Nr. Pagine: 588
    Colori: 4/4
    VOLUME 2- CATALOGO PAESI ED EVENTI
    F.to chiuso: 21 x 27 cm
    Nr. Pagine: 256
    Colori: 4/4
    2 Edizioni: italiana e inglese
    2 Volumi cellophanati
    € 85

    B)
    GUIDA
    F.to chiuso: 15 x 20 cm
    Nr. Pagine: 250
    Colori: 4/4
    2 Edizioni: italiana e inglese
    € 18

     

    Pubblicazioni in vendita

    Vedi anche la vetrina della Biennale di Venezia su amazon.it con tutte le pubblicazioni in vendita.
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    Il Catalogo e la Guida della Biennale Arte 2017 disponibili online

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    La Biennale

    Biennale College Interno

    È online il nuovo bando del programma Biennale College Interno per il 2018.

    Un’attività di apprendimento con esperienza sul campo declinata in stage curricolari per laureandi che vogliono arricchire la propria formazione nelle attività organizzative, gestionali, amministrative, di supporto tecnico, editoriali, di comunicazione, ecc., cioè le attività svolte quotidianamente all’interno della struttura organizzativa della Biennale di Venezia.

    Come in una esperienza di “college” i giovani selezionati saranno seguiti individualmente nella propria formazione, sollecitati e aiutati a trarre il massimo profitto dal momento del loro arrivo fino alla conclusione dello stage anche con momenti conviviali e di gruppo utili a condividere le proprie esperienze.

    La call di selezioneè riservata a studenti universitari iscritti a Corsi di Laurea di primo ciclo (triennale) o di secondo ciclo (specialistica/magistrale) di Università con sede in Italia.
    Per il 2018 saranno creati tre gruppi di 5/9 stagisti ciascuno che parteciperanno a percorsi formativi della durata minima di 3 e massima di 6 mesi.

    Per ulteriori informazioni
    segreteria.college@labiennale.org

    Vedi i percorsi formativi
    * È ammesso l’invio di un’unica candidatura: è quindi possibile scegliere solo un percorso per periodo.

     

    Il nuovo bando del programma Biennale College Interno

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    Arte

    Martedì 21 novembre

    La Biennale di Venezia, in concomitanza con la Festa della Madonna della Salute, offre la possibilità ai residenti nel Comune di Venezia e degli altri comuni della città metropolitana di visitare la 57. Esposizione Internazionale d’Arte – Viva Arte Viva - con biglietto al costo ridotto di 5 euro.

    Per accedere alle tariffe agevolate è necessario presentare presso le biglietterie dei Giardini o dell’Arsenale un documento d’identità che certifichi l’area di residenza (no VeneziaUnica City Pass). Si ricorda che il biglietto è valido per un solo ingresso in ciascuna sede espositiva, Giardini e Arsenale, nella giornata del 21 novembre.

     

    #BiennaleArte2017

     

    Per maggiori informazioni sull’iniziativa:
    Educational e Promozione
    Tel. 041 5218828
    promozione@labiennale.org

     

    Martedì 21 novembre ingresso ridotto per i residenti

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    Arte

    Si chiude oggi, domenica 26 novembre 2017, la 57. Esposizione Internazionale d’Arte – Viva Arte Viva - organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta e curata da Christine Macel che oggi hanno incontrato la stampa nazionale e internazionale per un Incontro Aperto, volto a tracciare le considerazioni finali su una Mostra che ha richiamato una straordinaria attenzione e un’altissima affluenza di visitatori.
    Durata poco più di 6 mesi, la Mostra si è chiusa con oltre 615mila visitatori (per la precisione 615.152) a cui si aggiungono 23.531 presenze nel corso della vernice.
    Dati che confrontati con i 501.502 visitatori del 2015, registrano un incremento del 23%.
    Grande la presenza di giovani: i visitatori sotto i 26 anni hanno rappresentato il 31% dei visitatori totali. In particolare, gli studenti che hanno visitato la mostra in gruppo sono stati il 15% del totale dei visitatori.

    Paolo Baratta

    “Al di là delle soddisfazioni che portano con sé i record – ha dichiarato il Presidente Paolo Baratta - cui non si deve né inchinarsi né assuefarsi, a me piace pensare che oltre ai meriti della nostra curatrice Christine Macel, che vanno tutti riconosciuti, questi numeri sono anche il sintomo di alcuni fenomeni generali positivi.
    Innanzitutto si rivela una crescente familiarità del pubblico con l'arte contemporanea.
    E ci piace pensare che questa frequentazione sia frutto del desiderio di avere l'arte e gli artisti come compagni di viaggio.
    In secondo luogo mi pare possa rivelare una crescente volontà di scoprire personalmente e direttamente la vitalità dell'arte rispetto ai bombardamenti quotidiani di suoni e immagini cui il mondo è sottoposto e con i quali si vogliono indurre vari comportamenti (compresi tra questi bombardamenti quelli che ogni tanto ci colpiscono sui valori di mercato raggiunti da alcune opere d'arte contemporanea).”

    “È il fenomeno del maggior desiderio di conoscenza che ci interessa – commenta Baratta. Per questo motivo consideriamo importanti altri dati e cioè, per esempio, che per ben 9 settimane si siano avuti più visitatori che nelle giornate del vernissage; che il 31% del pubblico è costituito da giovani under 26 e infine che il numero degli studenti venuti con i loro insegnanti in visite organizzate sia così elevato (più di 35.000).
    Ciò è il frutto di una vasta azione tra e con gli insegnanti, azione cui dedichiamo molte risorse, noi che, salvo qualche striscione da città in festa a Venezia, non sosteniamo campagne pubblicitarie.”

    I dati della mostra

    120 artisti invitati alla mostra
    86 partecipazioni nazionali
    30 partecipazioni nazionali nei padiglioni storici ai Giardini
    23 (con Italia) partecipazioni nazionali all’Arsenale
    33 partecipazioni nazionali nel centro storico di Venezia
    3 nazioni presenti per la prima volta sono: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria
    3 nazioni che partecipano dopo una lunga assenza: Stato Plurinazionale della Bolivia, (ultima volta da solo 1966 poi con I.I.L.A), Malta (ultima volta 1999), Tunisia (prima e ultima volta 1958)
    1 Progetto Speciale (Padiglione delle Arti Applicate in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra)
    23 Eventi collaterali

    Tavole Aperte
    Si sono svolte 68 Tavole Aperte, di cui 49 con gli artisti di Viva Arte Viva e 19 con gli artisti delle Partecipazioni Nazionali, per un totale di 87 artisti (63 dalla Mostra e 24 dai Paesi) e 2.100 partecipanti. Tutti gli incontri sono stati trasmessi in streaming sul sito della Biennale.

    La Mia Biblioteca
    Il progetto La Mia Biblioteca - Unpacking My Library al Padiglione Stirling dei Giardini, ha raccolto 470 volumi che entreranno a far parte della collezione della Biblioteca ASAC della Biennale di Venezia.

    Performance
    Numerose le performance che durante i sei mesi di Mostra sono state visibili in streaming sul sito della Biennale di Venezia e sono ora tutte disponibili sulla piattaforma Biennale Channel.

    Padiglione delle Arti Applicate
    Per il secondo anno consecutivo, in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra, è stato realizzato il Padiglione delle Arti Applicate, con una mostra intitolata Display – Between art and arts and craft a cura di Jorge Pardo, ospitata negli spazi delle Sale d’Armi A dell’Arsenale.

    Educational e Biennale Sessions

    64.347 (3.738 gruppi) i partecipanti alle attività educational e ai servizi di visite guidate, con un incremento del 15% rispetto al 2015.

    In particolare:
    35.447 (+3% sul 2015) i giovani e gli studenti che hanno partecipato alle attività Educational, di cui 1.568 gruppi
    28.900 (+36% sul 2015) la cifra di adulti e di pubblico organizzato in gruppo che ha partecipato alle visite guidate

    33 gli assistenti qualificati della Biennale per attività educational e percorsi strutturati di visita nelle due sedi di Mostra.

    Si è confermato, infine, l’apprezzamento del pubblico per la presenza di 38 giovani laureati (cataloghi attivi) lungo il percorso espositivo, formati per essere a disposizione del pubblico e dare informazioni sui contenuti, che consideriamo elemento qualificante di Mostra.

     

    Il progetto Biennale Sessions - dedicato alle Università, Accademie di Belle Arti, istituzioni di ricerca e formazione nel settore dell’architettura, delle arti visive e nei campi affini – ha favorito per il settimo anno consecutivo la visita della Mostra a gruppi di studenti e docenti, registrando anche quest’anno un’alta partecipazione di università straniere.

    68 università convenzionate di cui:
    23 università italiane
    45 straniere provenienti da 4 continenti tra cui 8 britanniche, 4 tedesche, 4 spagnole.

    3.663 studenti universitari provenienti da tutto il mondo hanno inserito la visita alla Biennale Arte 2017 all’interno del loro percorso formativo e considerato La Biennale un luogo di approfondimento e di ricerca.

    Comunicazione e Sponsor

    Attività ufficio stampa
    5.000 i giornalisti accreditati in vernice, ripartiti tra:
    3.400 giornalisti internazionali
    1.600 giornalisti italiani
    cui si aggiungono giornalisti via via accreditatisi durante i mesi di Mostra

    Oltre 3.500 gli articoli che compongono la rassegna stampa italiana e straniera ad oggi (tra quotidiani, periodici, web, radio e tv)

    Gli sponsor: la 57. Mostra è stata realizzata anche con il sostegno di Swatch, Partner della manifestazione, Artemide, JTI (Japan Tobacco International), Vela-Venezia Unica, Bloomberg Philanthropies, illycaffè, COIMA, i-AMFoundation e Trenitalia Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
    Ringraziamenti a Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP e Garage San Marco.
    Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, La Biennale ha riproposto, con il sostegno di JTI (Japan Tobacco International), il Progetto Accessibilità rivolto agli utenti e ai relativi operatori di comunità educative e terapeutiche prevalentemente del nord Italia (disabilità mentale e/o psico–fisica, senza fissa dimora, soggetti con dipendenze, migranti, non udenti), categorie abitualmente meno coinvolte nella fruizione di mostre ed eventi culturali. Il progetto ha offerto attività a titolo completamente gratuito - incontri preparatori, visite guidate e laboratori - condotte da operatori formati dalla Biennale di Venezia in accordo con i centri e le comunità aderenti. Il progetto ha coinvolto circa 1.300 utenti e sono state organizzate 80 attività fra visite guidate e laboratori didattici.

    È interessante richiamare l’attenzione sulle tante persone venute per la 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che hanno visitato la Biennale Arte 2017, tra queste figurano anche personalità appartenenti al mondo del cinema, in particolare, attrici come Annette Bening, Susan Sarandon, Sonia Bergamasco, Jasmine Trinca, Greta Scarano; tra gli attori Melvil Poupaud, Yorgos Zois, Ricky Tognazzi; numerosi registi come Ildiko Enyedi, Edgar Wright, Céline Sciamma, Rakhshan Banietemad, Rebecca Zlotowski, Ami Canaan Mann, Mark Cousins, Fien Troch, Michel Franco, Giuseppe Piccioni; critici cinematografici come David Stratton; scrittori e sceneggiatori quali Geoff Andrew e Andrés Duprat; musicisti come Ryūichi Sakamoto e Albert Lee; coppie celebri del cinema come Deborah e John Landis, Jennifer Lawrence e Darren Aronofski.

    Ringraziamenti

    Si ringrazia il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, le Istituzioni del territorio che in vario modo sostengono La Biennale, la Città di Venezia, la Regione del Veneto.
    Un ringraziamento va ai Donor, importanti nella realizzazione della 57. Esposizione d’Arte.
    In particolare, i ringraziamenti vanno a Christine Macel e a tutto il suo team.
    Si ringraziano, infine, tutte le grandi professionalità della Biennale applicate con grande dedizione alla realizzazione e alla gestione della Mostra nei 6 mesi e mezzo di durata.

    I video di tutte le iniziative della Mostra e le interviste ai protagonisti sono visibili nel sito istituzionale www.labiennale.org/it/biennale-channel.
    Sito web ufficiale della Biennale Arte 2017: www.labiennale.org
    Hashtag ufficiale: #BiennaleArte2017 #VivaArteViva

    Biennale Arte 2017, oltre 615.000 visitatori

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    Arte

    La mostra

    120 artisti invitati alla Mostra
    86 partecipazioni nazionali
    30 partecipazioni nazionali nei padiglioni storici ai Giardini
    23 (con Italia) partecipazioni nazionali all’Arsenale
    33 partecipazioni nazionali nel centro storico di Venezia
    3 nazioni presenti per la prima volta sono: Antigua e Barbuda, Kiribati, Nigeria
    3 nazioni che partecipano dopo una lunga assenza: Stato Plurinazionale della Bolivia (ultima volta da solo 1966 poi con I.I.L.A), Malta (ultima volta 1999), Tunisia (prima e ultima volta 1958)
    1 Progetto Speciale (Padiglione delle Arti Applicate in collaborazione con il Victoria and Albert Museum di Londra)
    23 Eventi collaterali

    Tavole Aperte
    68 Tavole Aperte (di cui 19 di Partecipazioni Nazionali)
    87 Artisti totali (di cui 24 dalle Partecipazioni Nazionali)
    2.100 gli ospiti totali (approssimativamente)

    I visitatori

    615.152 i visitatori totali al 26 novembre
    45% i visitatori italiani
    55% i visitatori stranieri (la maggior parte proveniente da Germania, Francia, Austria, Gran Bretagna e USA)
    3.419 i visitatori medi per giornata di apertura
    23.531 i visitatori in vernice
    3.682 Biennale card a sostegno dell’ASAC

    I giovani e gli studenti sono stati il 31% dei visitatori totali.
    Gli studenti che hanno visitato la mostra in gruppo rappresentano il 15% del pubblico complessivo.

    Attività Educational e visite guidate

    64.347 (3.738 gruppi) partecipanti alle attività educational e ai servizi di visite guidate
    (+15% rispetto al 2015)

    Attività educational
    35.447 i giovani e gli studenti che hanno partecipato alle attività educational (+3% rispetto al 2015)
    1.568 gruppi
    4.323 insegnanti coinvolti nelle attività educational in sede espositiva
    2.622 insegnanti coinvolti nelle preview dedicate
    713 scuole partecipanti di cui:
    53 scuole dell’infanzia e nidi
    119 scuole primarie
    103 scuole secondarie di I grado
    438 scuole secondarie di II grado

    NOTE: Tra le scuole venute da più lontano si segnala la partecipazione della Palmerston North Girls High School e il St Cuthberts College dalla Nuova Zelanda. Tra le scuole secondarie si sono registrate numerose presenze dalla Germania, dalla Francia e dall’Austria. Il 16% dei partecipanti alle attività educational proviene dalla Provincia di Venezia e dall’area della città metropolitana. Si segnala la partecipazione di 95 ragazzi coinvolti in progetti di Alternanza Scuola Lavoro.

    Visite guidate
    28.900 adulti e pubblico organizzato in gruppo che hanno partecipato alle visite guidate (+36% rispetto al 2015)
    22.723 il pubblico organizzato in gruppo
    6.177 i singoli partecipanti alle visite guidate a partenza fissa
    1.679 i gruppi

    Corse BUS e VAPORETTO Biennale per le scuole
    234 corse effettuate dal Biennale BUS (andata 117, ritorno 117)
    11.700 studenti trasportati (andata studenti 5.850, ritorno studenti 5.850)
    228 corse effettuate dal Biennale VAP 1 e VAP 2 (andata 114, ritorno 114)
    31.920 studenti trasportati (andata studenti 15.960, ritorno studenti 15.960)

    NOTE: Si segnala un incremento del 30% del numero di studenti trasportati con il Vaporetto Biennale, rispetto al 2015.

    Biennale sessions
    68 Università convenzionate
    3.663 gli studenti coinvolti nel progetto
    18 Paesi di provenienza
    23 le università italiane
    45 le università straniere, da 4 continenti, di cui 8 britanniche, 4 tedesche, 4 statunitensi

    33 assistenti qualificati della Biennale per attività educational e percorsi strutturati di visita nelle due sedi di Mostra da 9 paesi (Italia, Germania, Russia, Francia, Paesi Bassi, Lussemburgo, Argentina, Russia, Ucraina), con attività educational in 10 lingue (italiano, inglese, tedesco, spagnolo, francese, russo, portoghese, olandese, ucraino, lussemburghese).

    38 giovani laureati (cataloghi attivi) a disposizione del pubblico per informazioni sui contenuti di Mostra.

    Comunicazione

    Attività ufficio stampa
    5.000 giornalisti accreditati in vernice, ripartiti tra:
    3.400 giornalisti internazionali
    1.600 giornalisti italiani

    cui si aggiungono giornalisti via via accreditatisi durante i mesi di Mostra.

    Oltre 3.500 gli articoli che compongono la rassegna stampa italiana ed estera ad oggi (tra quotidiani, periodici, web, radio e tv)

    Web e Social Media
    Sito ufficiale www.labiennale.org

    1.622.294 visitatori unici dal 13 maggio al 26 novembre (+ 2,8 % rispetto al 2015)
    2.487.012 sessioni dal 13 maggio al 26 novembre (+ 3,7% rispetto al 2015)

    Utenti su Smartphone: + 56% rispetto al 2015

    FACEBOOK
    Fan totali della pagina 319.770
    + 26.141 dall’inizio della Biennale Arte 2017
    (nello stesso periodo della Biennale Arte 2015 l’incremento era stato di +14.492 fan)

    TWITTER
    Follower totali della pagina 708.400
    + 56.400 dall’inizio della Biennale Arte 2017
    (Biennale Arte 2015: 452.000 follower totali al 22 novembre 2015)

    INSTAGRAM
    Follower totali della pagina 185.478
    + 48.841 dall’inizio della Biennale Arte 2017
    (Biennale Arte 2015: 28.700 follower totali al 22 novembre 2015)

    Cerimoniale

    10 Capi di Stato e Primi Ministri di:
    Italia, Albania (Edi Rama, anche artista in Mostra), Antigua e Barbuda (governatore, rappresentante della Regina Elisabetta II), Belgio, Irlanda, Kosovo, Nuova Zelanda (governatore, rappresentante della Regina Elisabetta II), Russia, San Marino e Ucraina + Presidente della Camera dei Deputati (terza carica dello Stato)
    55 Ministri e Vice Ministri
    37 Ambasciatori e Vice Ambasciatori

    Sponsor

    Partner: Swatch

    Sponsor: Artemide, JTI (Japan Tobacco International), Vela-Venezia Unica, Bloomberg Philanthropies, illycaffè, COIMA, i-AMFoundation e Trenitalia Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

    Archivio Storico delle Arti Contemporanee - ASAC

    192 i volumi acquisiti per il programma bibliografia della Biennale  (Book Pavilion project)
    107 il numero totale dei titoli
    470 i volumi del progetto Unpacking My Library esposti durante la Mostra al Padiglione Stirling e ora acquisiti ufficialmente dalla collezione della Biblioteca della Biennale
    1.600 gli accessi alla biblioteca di studenti e studiosi

    Biennale Arte 2017, tutti i numeri

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    Arte

    Una palestra di scherma

    C’è stato un grande afflusso di visitatori saliti a oltre 615.000. Al di là delle soddisfazioni che portano con sé i record, cui non si deve né inchinarsi né assuefarsi, a me piace pensare che oltre ai meriti della nostra curatrice Christine Macel, che vanno tutti riconosciuti, questo sia anche il sintomo di alcuni fenomeni generali positivi.
    Innanzitutto si rivela una crescente familiarità del pubblico con l'arte contemporanea.
    E ci piace pensare che questa frequentazione sia frutto del desiderio di avere l'arte e gli artisti come compagni di viaggio.
    In secondo luogo mi pare possa rivelare una crescente volontà di scoprire personalmente e direttamente la vitalità dell'arte rispetto ai bombardamenti quotidiani di suoni e immagini cui il mondo è sottoposto e con i quali si vogliono indurre vari comportamenti (compresi tra questi bombardamenti quelli che ogni tanto ci colpiscono sui valori di mercato raggiunti da alcune opere d'arte contemporanea).

    È il fenomeno del maggior desiderio di conoscenza che ci interessa. Per questo motivo consideriamo importanti altri dati e cioè, per esempio, che per ben 9 settimane si siano avuti più visitatori che nelle giornate del vernissage; che il 31% del pubblico è costituito da giovani under 26 e infine che il numero degli studenti venuti con i loro insegnanti in visite organizzate sia così elevato (più di 35.000).
    Ciò è il frutto di una vasta azione tra e con gli insegnanti, azione cui dedichiamo molte risorse, noi che, salvo qualche striscione da città in festa a Venezia, non sosteniamo campagne pubblicitarie.

    E aggiungo che a questo indirizzo corrisponde, per simmetria, il fatto che La Biennale nulla fa per indurre o sollecitare la presenza di nuovi Paesi, per cui le Partecipazioni Nazionali, se sono cresciute complessivamente fino a 86, lo sono per proprie volontà e autonome richieste ufficiali di essere invitate.
    Presenze di visitatori e presenze di paesi sono dunque frutto di una spontanea scelta diretta verso la Mostra e La Biennale; e qui val la pena sottolineare anche che il flusso di visitatori è composto per una percentuale altissima di visitatori programmati e dedicati  (l'opposto esatto dunque del turismo escursionistico).
    La Biennale è luogo di libero dialogo e reciproco riconoscimento e come istituzione culturale mira a un obiettivo principale: la fiducia e la stima del mondo alla quale sola affida il compito di promuovere la sua attività.

    Ogni Biennale è frutto di una ricerca. Essa deve seguire una propria via, in percorsi non semplici.
    Innanzitutto non bisogna lasciarsi scoraggiare dal pericolo che ogni azione promozionale della conoscenza possa essere interpretata come promozionale anche verso il mercato.
    Non bisogna scoraggiarsi cioè di fronte alla sfiducia e al sospetto che può aleggiare sull'arte contemporanea per la collusione possibile con la logica della finanza: crediamo nella possibilità di un viaggio dedicato alla conoscenza senza secondi fini.
    Né per contro vogliamo ergerci a dottrinali sacerdoti pronti a insegnare agli artisti quel che devono fare o il ruolo sociale che devono assumere.

    Manteniamo una visione laica fondata sul solo pilastro possibile, sull'autonoma responsabilità delle scelte. Le scelte che compiamo e che affidiamo ai direttori artistici, affiancandosi al diversificato panorama delle scelte altrui, e comunque diverse tra loro nell'alternarsi delle Biennali, favoriscono confronti diretti e l'avvicinamento critico del visitatore alle opere e agli artisti.

    La ricerca è dunque libera manifestazione di motivate scelte. E ringrazio ancora una volta Christine Macel per la coerenza in questa direzione.

    La Biennale mantiene la sua missione se sa percorrere il proprio sentiero, anzi il proprio crinale, armando se stessa e il visitatore del fioretto necessario per scansare tentazioni, banalità, conformismi, e per dischiudere le diverse verità che gli artisti ci vogliono trasmettere e infine per verificarne e apprezzarne l'opera.
    In questo senso anche i Padiglioni dei paesi partecipanti svolgono un ruolo decisivo e unico, quello di arricchire il pluralismo delle voci.

    Anche quest'anno un’intera equipe di persone altamente qualificate ha lavorato per mesi, (e ancora lavorerà per settimane) per diverse vie ciascuno con il proprio ruolo, e tutti con l'entusiasmo e la dedizione senza i quali non vi è Biennale. Ed è quindi a tutti costoro che va innanzitutto il nostro più vivo ringraziamento.

    Alle istituzioni come il Mibact, il Comune e la Regione, e infine al nostro partner Swatch, a tutti gli sponsor e ai sostenitori va il nostro grazie sincero.

     

    Paolo Baratta, Presidente della Biennale di Venezia

    Biennale Arte 2017, una palestra di scherma

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    Cinema

    Sono stati scelti i 3 progetti che accedono alla fase di realizzazione dei film della 6a edizione (2017-2018) di Biennale College – Cinema.
    I 3 progetti sono stati scelti dopo il primo workshop fra 12 selezionati da tutto il mondo (provenienti quest’anno da Canada, Cina, Colombia, Italia, Polonia, Messico, Spagna, Turchia, Ungheria, USA).

    Sono state scelte per la prossima fase due opere prime e un’opera seconda, qui indicate in ordine alfabetico di titolo:
    Deva Mall - Petra Szocs (regista, Ungheria) | Péter Fülöp (produttore, Ungheria) | Gergő Nagy (co-writer, Ungheria) – opera prima
    The Ice Rift - Margherita Ferri (regista, Italia) | Chiara Galloni (produttore, Italia) – opera prima
    Yuva (Home) - Emre Yeksan (regista, Turchia) | Anna Maria Aslanoglu (produttore, Turchia) – opera seconda

    Descrizione

    Ecco una breve descrizione dei 3 progetti:

    Deva Mall - “Ora ti veniamo a prendere gentilmente, lanciandoti nel fuoco” (opera prima).

    The Ice Rift - In un piccolo paese di montagna, dove tutto è immobile la 15enne Vanessa è stanca di essere considerata la ragazza più carina in città e trova una via di fuga, o addirittura il suo primo amore, in Maia, un maschiaccio che combatte sulle piste da hockey allo stesso modo in cui combatte la propria solitudine (opera prima).

    Yuva (Home) - La vita solitaria di Veysel, un uomo che vive nei boschi alla stregua di un animale, viene distrutta quando quella terra viene venduta. La sua ostinazione si trasforma in un confronto con il fratello minore Hasan che arriverà dalla città per convincerlo a lasciare quei luoghi (opera seconda).

    I 3 team scelti parteciperanno ora a due ulteriori workshop, sempre a Venezia, dal 3 al 6 dicembre 2017 e dall’11 al 15 gennaio 2018. Questi apriranno la possibilità alla realizzazione vera e propria di 3 lungometraggi a microbudget tramite un contributo di 150.000 euro ciascuno, che saranno poi presentati alla 75. Mostra del Cinema di Venezia 2018.

    Biennale College

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, promuovendo i giovani talenti e offrendo loro di operare a contatto di maestri, per la messa a punto di “creazioni”.

    Biennale College – Cinema, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale Cinema. Biennale College – Cinema si avvale della collaborazione accademica con IFP di New York, con il TorinoFilmLab e con il Busan International Film Festival. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme Savina Neirotti.

    I progetti Biennale College – Cinema e Biennale College – Cinema Virtual Reality per l’edizione 2017/2018, ottengono un importante finanziamento dal Programma MEDIA – Europa Creativa della Commissione Europa – Direzione Generale Connect. Le attività formative dell’edizione 2017 – 2018 verranno sostenute dal contributo MEDIA. Tale contributo si aggiunge al sostegno che il Programma MEDIA ha dato allo sviluppo del Venice Production Bridge.

    Da quest’anno Biennale College – Cinema riceve il sostegno di Eurimages, fondo per la cultura del Consiglio d’Europa, relativamente ai costi legati ai viaggi, ai soggiorni e al training di una regista donna (Eurimages Residency Grant), che per questa edizione sarà Petra Szocs (Ungheria), regista del progetto Deva Mall.

     

    Scelti i 3 progetti di Biennale College Cinema 2017-18

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    Danza

    Biennale College - Danza 2018

    La Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, annuncia la nuova edizione di Biennale College – Danza con il lancio di due bandi internazionali dedicati a giovani danzatori e a nuovi coreografi secondo il progetto della Direttrice Marie Chouinard. Da oggi giovedì 7 dicembre 2017 i bandi sono sul sito www.labiennale.org e rimarranno aperti fino al 17 gennaio 2018.

    Il progetto danzatori

    Verranno selezionati 15 danzatori tra i 18 e i 23 anni che per 3 mesi – dal 4 aprile al’1 luglio – saranno impegnati a Venezia in un percorso che integra training e interpretazione.

    • Il training si divide in:
    1) “tecnica”: che a sua volta si divide in “tecnica contemporanea” e “ricerca del movimento”, entrambe affidate alle danzatrici della Compagnia Marie Chouinard
    2) “somatic approach”, ovvero pratiche focalizzate sulla consapevolezza del corpo, sull’energia, il processo e le sensazioni interiori nella danza, i cui tutor saranno: Judith Koltai (Authentic Movement), Gaby Agis (Skinner Realeasing Technique), Ami Shulman (Feldenkrais), Tom Koch (Alexander Technique), Linda Rabin (Continuum)

    • Sul fronte dell’interpretazione, i danzatori lavoreranno su:
    1) Les 24 Préludes de Chopin (1999) di Marie Chouinard e la nuova creazione di Daina Ashbee concepita per loro. I due lavori verranno presentati dai danzatori nell’ambito del 12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea
    2) Alcune fasi del work in progress saranno visibili in 3 giornate “open” nell’ambito della 16. Mostra Internazionale di Architettura.

    Il progetto coreografi

    Verranno selezionati 3 coreografi che non abbiano superato 32 anni per elaborare 3 creazioni libere e originali di circa 20 minuti che verranno presentate nel corso del 12. Festival Internazionale di Danza Contemporanea.

    • I coreografi selezionati saranno residenti a Venezia dal 15 maggio all’1 luglio e dopo una prima fase propedeutica, dedicata quest’anno all’analisi del processo creativo di Marie Chouinard, inteso non come modello estetico ma come spunto per l’elaborazione personale, lavoreranno per 6 settimane consecutive con 7 danzatori professionisti selezionati per l’occasione.
    • Nelle diverse fasi di ricerca, elaborazione, realizzazione delle 3 creazioni originali i coreografi selezionati si potranno confrontare con esperti– in drammaturgia, composizione, regia, come: Isabelle Poirier, maître de ballet della Compagnie Marie Chouinard, Guy Cools, per la drammaturgia, Simone Derai, per la regia.
    • Alcune fasi del work in progress dei 3 coreografi selezionati saranno visibili in 2 giornate “open” nell’ambito della 16. Mostra Internazionale di Architettura

    Il bando 2018

    Il testo ufficiale e completo del bando internazionale per Biennale College – Danza 2018è consultabile all’indirizzo: www.labiennale.org/it/biennale-college

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia - Cinema, Danza, Musica, Teatro - per promuovere giovani talenti offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni.

    Biennale College – Danza, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione del Veneto.

    I due nuovi bandi di Biennale College – Danza

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    Teatro

    Biennale College - Teatro 2018

    La Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, avvia il programma di Biennale College – Teatro con il lancio del bando sul sito www.labiennale.org che rimarrà aperto da oggi, lunedì 11 dicembre, fino al 21 gennaio 2018.
    Il bando, secondo il progetto del Direttore Antonio Latella, è rivolto, per il secondo anno consecutivo, a registi e registe italiani maggiorenni under 30, focalizzando Biennale College – Teatro sulla figura del regista. Per partecipare alla selezione i registi dovranno proporre un proprio progetto inedito che non sia stato rappresentato né in forma di studio né in forma completa.

    “In un periodo storico dove è evidente la frattura tra le passate e le nuove generazioni impegnate nella scena – recita il bando - la Biennale Teatro s’impegna a valorizzare il lavoro di chi non ha ancora raggiunto una vasta visibilità, per età e/o per oggettive difficoltà d’ingresso nel panorama teatrale. Il bando è indirizzato anche per questa edizione soltanto a registi italiani. Grazie anche all’esperienza dello scorso anno, si è potuta constatare con chiarezza la difficoltà che i nostri giovani registi incontrano nel proporre e promuovere il proprio lavoro alle istituzioni, al pubblico e alla critica”.

    Registi italiani under 30

    Questa sezione di Biennale College – Teatro dedicata ai registi si sviluppa nell’arco del biennio 2018-2019 e si struttura come un processo di selezione attraverso varie fasi:

    • la prima fase avrà luogo nel mese di febbraio 2018 con i primi registi ammessi – fino a un massimo di 30, ad una discussione dei loro progetti con il Direttore Antonio Latella: da questa fase verranno ulteriormente selezionati fino a un massimo di 12 registi.

    • la seconda fase si svolgerà a maggio 2018 e vedrà i 12 registi selezionati presentare una parte del proprio progetto (da 5 a 10 minuti massimo); da questa presentazione emergeranno fino ad un massimo di 6 registi selezionati.

    • nella terza fase, che si svolgerà nel corso del 46. Festival Internazionale del Teatro, i progetti selezionati presenteranno la prima parte del loro lavoro (da 20 a 30 minuti massimo) alla presenza degli allievi e dei maestri che parteciperanno alle attività di Biennale College - Teatro 2018. Da quest’ultima prova sortirà il vincitore del premio previsto dal bando.

    • la quarta fase avrà luogo nel corso del 2019: il regista vincitore realizzerà il suo spettacolo, definendolo e sviluppandolo in tutti i suoi aspetti con il tutoraggio del Direttore del Settore Teatro Antonio Latella; lo spettacolo verrà infine presentato nell’ambito del 47. Festival Internazionale del Teatro.

    Il bando 2018

    Il testo ufficiale e completo del bando per Biennale College – Teatro – registi 2018è consultabile all’indirizzo: www.labiennale.org/it/biennale-college

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia - Cinema, Danza, Musica, Teatro - per promuovere giovani talenti offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni.
    La prima edizione di Biennale College - Teatro dedicata ai registi ha selezionato il ventinovenne Leonardo Lidi, che completerà il suo percorso con la realizzazione di uno spettacolo (ispirato a Spettri di Ibsen) nel corso del prossimo anno.

    Biennale College – Teatro, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale dello Spettacolo e della Regione del Veneto.

    Il bando di Biennale College - Teatro per giovani registi italiani

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    La Biennale

    Il Cda della Biennale di Venezia, su proposta del Presidente Paolo Baratta, ha nominato Ralph Rugoff Direttore del Settore Arti Visive con lo specifico incarico di curare la 58. Esposizione Internazionale d’Arte.

    Ralph Rugoff

    Dal 2006 è Direttore della Hayward Gallery di Londra. Aperta nel 1968, la Hayward Gallery è considerata fra le gallerie d’arte pubbliche più importanti del Regno Unito; fa parte del Southbank Centre, il più grande centro d’arte in Europa che riceve importanti finanziamenti dall’Arts Council of England. Nel 2015 Rugoff è stato il Direttore artistico della XIII Biennale di Lione intitolata La vie moderne. Inizia la sua carriera come critico e saggista: tra il 1985 e il 2002 scrive numerosi articoli per il Financial Times, The Los Angeles Times, The Los Angeles Weekly e diversi scritti per riviste d’arte come Artforum, Artpresse, FlashArt, Frieze, Parkett e Grand Street e pubblica una raccolta di saggi, Circus Americanus (1995), dove esplora fenomeni culturali dell’occidente americano. Nello stesso periodo inizia a lavorare come curatore indipendente organizzando mostre come Just Pathetic (1990) e Scene of the Crime (1997). Già Direttore del CCA Wattis Institute (2000-06), galleria del California College of the Arts di San Francisco, ha curato numerose mostre collettive alla Hayward Gallery negli ultimi 11 anni, tra cui The Painting of Modern Life (2007), seguita da Psycho Buildings (2008), esposizione che include installazioni interattive e immersive di artisti come Mike Nelson, Gelitin e Do-ho Suh e The Infinite Mix (2016); ha curato inoltre importanti retrospettive e personali di Ed Ruschka, Jeremy Deller, Carsten Holler e George Condo.

    La dichiarazione del Presidente Paolo Baratta

    Il Presidente Baratta ha dichiarato che “l’incarico a Ralph Rugoff conferma l’intenzione della Biennale di qualificare la Mostra come luogo di incontro tra il visitatore, l’arte e gli artisti. Una Mostra che impegni i singoli visitatori in un diretto confronto con le opere nel quale la memoria, l’inatteso, l’eventuale provocazione, il nuovo e diverso possano sollecitare lo sguardo, la mente e l’emozione di chi osserva, dandogli l’occasione di una intensa e diretta esperienza.”

    Le date della Biennale Arte 2019

    Il Cda ha deliberato anche le date della 58. Esposizione Internazionale d’Arte che si terrà dall’11 maggio al 24 novembre 2019; vernice 8, 9 e 10 maggio; apertura al pubblico sabato 11 maggio.

     

     

     

     

     

    immagine © Mark Atkin

    Ralph Rugoff nominato Direttore del Settore Arti Visive

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    Musica

    Biennale College Musica 2018

    La Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta, annuncia la 5a edizione di Biennale College – Musica con il lancio del bando internazionale da oggi, lunedì 18 dicembre 2017, fino a domenica 4 febbraio 2018. Possono partecipare al bando internazionale compositori e librettisti che presentino un progetto condiviso e che non abbiano superato i 35 anni di età.
    Il progetto Biennale College - Musica intende promuovere e sostenere per il 2018 la produzione di massimo 4 opere a micro-budget di teatro musicale da camera su tema comico, surreale, fantastico e/o giocoso di una durata non superiore ai 20 minuti e per un organico di 9 strumenti (flauto, clarinetto, tromba, 2 violini, corno, violoncello, percussioni, pianoforte o tastiera MIDI) e 4 voci (a scelta tra soprano, mezzosoprano, tenore, baritono, basso). Le brevi opere saranno presentate nell'ambito del 62. Festival Internazionale di Musica Contemporanea 2018.

    Compositori/librettisti under 35

    I 4 team selezionati saranno accompagnati nell’articolazione e nella realizzazione dei loro progetti attraverso fasi formative e di produzione in quattro tappe coordinate dal Direttore del Settore Musica Ivan Fedele con l’ausilio di una equipe di tutor. Novità di quest’anno è la figura del regista, suggerita dal Direttore del Settore Teatro Antonio Latella.

    Le fasi del progetto avranno luogo secondo il seguente calendario:

    1. nel mese di marzo 2018 si svolgerà una prima sessione di workshop a Venezia con artisti e maestri intorno alle tematiche generali del teatro musicale tradizionale e contemporaneo soprattutto in relazione al rapporto tra testo e musica;

    2. nel mese di aprile 2018 si svolgerà la seconda sessione di workshop con l’equipe di Biennale College. In questa fase si svolgeranno anche le audizioni per la scelta dei cantanti;

    3. tra la fine di maggio e l'inizio di giugno 2018 è prevista una terza sessione di workshop con i tutor di Biennale College. In quest’occasione dovrà essere consegnata la partitura completa e i team dovranno formalizzare la pre-produzione delle opere, che prevede: verifica e stesura definitiva del budget, un piano di produzione comprendente le prove sceniche e musicali;

    4. tra fine settembre e inizio ottobre 2018, in previsione del debutto nell’ambito del 62. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, sempre con il supporto dei tutor di Biennale College si svolgeranno le prove sceniche e musicali che porteranno alla realizzazione finale delle opere (indicativamente due settimane di lavoro).

    Il bando 2018

    Il testo ufficiale e completo del bando internazionale per la 5a edizione di Biennale College – Musicaè consultabile al seguente indirizzo: www.labiennale.org/it/biennale-college.

    Biennale Collegeè un’esperienza innovativa e complessa che integra tutti i Settori della Biennale di Venezia promuovendo i giovani talenti e offrendo loro di operare a contatto di maestri per la messa a punto di creazioni.

    La prima edizione di Biennale College – Musica ha selezionato e realizzato 4 progetti di brevi opere da camera presentati al 58. Festival Internazionale di Musica Contemporanea 2014; per la seconda edizione sono stati selezionati 23 giovani musicisti da tutto il mondo che, sotto la direzione di Michele Carulli, hanno interpretato il concerto conclusivo, dedicato a Giuseppe Sinopoli, del 59. Festival di Musica Contemporanea 2015; la terza edizione e la quarta edizione tornano a focalizzarsi sul teatro musicale con brevi opere da camera presentate nell’ambito del Festival Internazionale di Musica Contemporanea (60ma e 61ma edizione) nel 2016 e 2017.

    Biennale College – Musica, realizzato dalla Biennale di Venezia, ha il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale dello Spettacolo.

    Il bando di Biennale College - Musica per compositori e librettisti